La prevenzione è fatta di conoscenza, ma anche di persone, ascolto e comunità.

Quasi 100 persone si sono ritrovate ieri sera nella splendida cornice di Villa Bellavitis, a Treppo Grande, per una serata dedicata a un tema che ci riguarda tutti: la prevenzione del tumore al seno.

Un incontro che ha saputo unire informazione scientifica e partecipazione, in un’atmosfera calda e accogliente, resa ancora più significativa dalla presenza del gruppo ANDOS di Udine. All’ingresso, un piccolo fiocco rosa appuntato sul petto di ogni presente è diventato il simbolo di una sensibilità condivisa, ma anche della vicinanza a chi ha vissuto la malattia e continua a testimoniare, con la propria esperienza, il valore della prevenzione e della cura.

Al centro della serata, gli interventi della Dott.ssa Viviana Londero, Responsabile del Coordinamento del Percorso Diagnostico per Immagini della Breast Unit aziendale ASUFC, e della Dott.ssa Samantha Marcuzzi, Dirigente Medico della SOC Senologia di Udine.
Le loro parole ci hanno ricordato quanto siano fondamentali stili di vita consapevoli, controlli appropriati e diagnosi precoce. Perché informare significa anche aiutare le persone a compiere scelte più consapevoli per la propria salute.

Un grazie sincero al Comune di Treppo Grande per l’accoglienza e la cura con cui ha preparato la sala, al gruppo ANDOS di Udine, alle aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, alle professioniste che hanno condiviso le loro competenze e a tutte le persone che hanno scelto di esserci.

Per Farmacia Favero, organizzare questi momenti significa dare concretezza al nostro modo di intendere la professione.
La farmacia non è soltanto il luogo in cui si dispensano farmaci e si offrono servizi: è un presidio di salute sul territorio, uno spazio di ascolto e un punto di riferimento che può contribuire a diffondere conoscenza, creare connessioni e avvicinare i cittadini ai professionisti della salute.

Crediamo che la prevenzione passi anche da qui: dalla possibilità di incontrarsi, fare domande, ascoltare e sentirsi parte di una comunità che si prende cura di sé.
Grazie a tutti. Ieri sera, a Villa Bellavitis, la salute è stata davvero un bene condiviso.